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Venerdì 21 aprile 2017 | Leggi le notizie di ieri

Trovato il corpo senza vita di Ido Bof
È stato trovato questa mattina poco prima delle 10 il corpo senza vita di Ido Bof, il cinquantanovenne di Caupo di Seren del Grappa, le cui ricerche erano state intraprese il giorno di Pasqua, a seguito della denuncia di scomparsa della sorella, preoccupata della sua assenza, ai carabinieri. Una squadra lo ha ritrovato in un bosco a 500 metri dall’abitato, tra Caupo e l’argine del torrente Stizzon, dove l’uomo stava raccogliendo asparagi selvatici e dove è stato quasi sicuramente colto da un malore. Dopo intensi giorni di perlustrazioni che hanno coinvolto centinaia di persone appartenenti a tutte le forze in campo – Soccorso alpino, Guardia di finanza, Vigili del fuoco, Protezione civile, cacciatori, Polizia municipale – ieri durante una riunione congiunta in Prefettura era stato deciso di proseguire anche oggi, concentrando la ricerca in un’area di due chilometri attorno al paese e verificando anche con l’aiuto dei cittadini residenti tutte le abitazioni, gli immobili rurali, i cantieri, ponti e pozzi. Constatato il decesso e ottenuto il nulla osta dalla magistratura, la salma è stata ricomposta e imbarellata, per essere trasportata sulla strada e affidata al carro funebre.


Arrestato il pusher che era sfuggito a Feltre

La Questura di Belluno ha arrestato un cittadino nigeriano nato nel 1997 responsabile del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti a Feltre. Il pusher, che faceva parte del gruppo di spacciatori nigeriani oggetto dell’indagine denominata "Parco Gambia 2" ed era quindi destinatario della medesima ordinanza di custodia, era riuscito a sfuggire alla cattura il 21 febbraio scorso. L’intensificazione dei servizi di polizia giudiziaria da parte della Squadra Mobile di Belluno ha permesso di localizzare il pusher nigeriano in provincia di Ferrara. Il 15 aprile, con il prezioso ausilio della Squadra Mobile della Questura di Ferrara, il personale della Squadra Mobile di Belluno ha fermato l’uomo in strada in città, precisamente nella frazione Pontelagoscuro, facendo successivamente irruzione nell’appartamento precedentemente individuato. La perquisizione effettuata ha consentito di rinvenire e sequestrare 12 involucri contenenti cocaina, oltre a materiale utile al confezionamento dello stupefacente, confermando la dedizione dell’uomo allo smercio di sostanze stupefacenti anche di maggior effetto quali la cocaina, e questo nonostante l’arresto dei suoi compagni a Feltre. L’arresto rientra nell’indagine chiamata "Parco Gambia 2", nata dalla segnalazione di un genitore avvenuta subito dopo la conclusione della precedente operazione denominata "Parco Gambia" ove erano stati arrestati dei cittadini gambiani dediti allo spaccio di stupefacenti a Feltre. Grazie ad una serie di servizi mirati di polizia giudiziaria della Squadra Mobile era stata individuata una capillare rete di consumatori di hashish e marijuana (composta in prevalenza da soggetti minori degli anni 18) alimentata da un gruppo di pusher di nazionalità nigeriana. I quotidiani servizi di osservazione e pedinamento avevano poi evidenziato l’esistenza, a Feltre, di una vera e propria suddivisione del territorio di competenza da parte dei due gruppi: i gambiani oggetto della precedente indagine operavano nel parco Boscariz mentre il gruppo di nigeriani aveva come zona d’influenza il parco della Rimembranza e quello di via Damello. Erano stati già arrestati due cittadini nigeriani nati nel 1992 e nel 1994 e un cittadino gambiano del 1993. L’attività investigativa, culminata con l’arresto di Ferrara, prosegue con l’analisi della rete di contatti messa in piedi dal pusher nigeriano al fine di individuare eventuali collegamenti relativamente al fornitore della sostanza stupefacente.


Un Tavolo per la gestione del lupo e dei grandi carnivori

Tre gruppi tecnici di lavoro, rispettivamente per le aree della Lessinia, dell’Altopiano di Asiago e del Grappa, per monitorare la presenza del lupo e concertare il piano degli interventi preventivi, e un gruppo politico di confronto tra Regione e sindaci per predisporre le possibili azioni legislative. Questo il primo passo operativo deciso oggi dal Tavolo regionale di partecipazione ed informazione per la gestione del lupo e dei grandi carnivori, organo consultivo convocato per la prima volta a Venezia dall’assessore all’agricoltura e caccia Giuseppe Pan per mettere a fuoco, con i diretti interessati, il piano degli interventi per prevenire predazioni e danni e conciliare la presenza dei grandi predatori con le attività dell’uomo. Il lupo in Veneto, presente dal 2012 in Lessinia e dallo scorso anno nell’Altopiano di Asiago, nell’area del Grappa e sulla sinistra Piave bellunese tra Col Toront e Col Visentin, nell’ultimo anno ha compiuto 74 predazioni accertate, causando un centinaio di vittime tra ovini, caprini e bovini. "La presenza di grandi carnivori è fenomeno relativamente recente in Veneto e ancora contenuto nei numeri e nell’impatto nell’ecosistema", fa presente l’assessore Pan, "ma l’esperienza ci insegna che, se non correttamente gestito, causa allarmismi e danni mettendo a repentaglio allevamenti e attività umane".


Da Taibon ad Oslo per parlare della Blackfin

La storia della Blackfin di Taibon Agordino come esempio di eccellenza del design italiano: Nicola Del Din, amministratore delegato dell’occhialeria Blackfin, è volato in Norvegia per raccontare la sua esperienza di imprenditore. L’incontro è avvenuto il 19 aprile presso l’Istituto Italiano di Cultura a Oslo ed è stato organizzato in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Norvegia nell’ambito dell’Italian Design Day, la manifestazione che ha celebrato l’eccellenza del design italiano coinvolgendo 100 città in altrettante nazioni. "Sono stato a Oslo", racconta Del Din, "a raccontare la nostra storia, ossia come un terzista produttore di occhiali in titanio si sia reinventato grazie a un proprio brand e a una specifica etica produttiva che ho definito con il termine Neomadeinitaly". Cioè invenzione e originalità nel progetto, qualità dei materiali impiegati, perfetta fabbricazione degli oggetti, processo produttivo rispettoso dell’ambiente, di chi lavora e di chi userà i prodotti, grafica del packaging e della pubblicità di altissimo livello. "Ho immaginato di esemplificare il concetto di neomadeinitaly come una piramide di valori", ha spiegato Del Din, "partendo da quello geografico, che sta alla base, si passa a quello qualitativo legato all’eccellenza per poi arrivare a quello etico–culturale. Se il Made in Italy è un punto fermo, il neomedeinitaly è il nostro punto forte. L’eredità del passato e il rispetto verso la bellezza che ci circonda governano la nostra etica".


Comelico, "Immagini di un tempo"

Nell’ambito della rassegna culturale "Oltre le porte", organizzata dal Comune di Santo Stefano di Cadore, verrà presentata questa sera la rassegna fotografica "Immagini di un tempo", realizzata per viaggiare nei ricordi e nella memoria in collaborazione con il Gruppo Casada. L’appuntamento è alle ore 20.30 presso la sala polifunzionale della Regola a Casada di Santo Stefano di Cadore. Ingresso libero.


Belluno, intitolazione a Edi Toigo della sala riunioni Cisl

Si svolgerà oggi, venerdì 21 aprile, alle 17, nella sede Cisl di Belluno, in via Vittorio Veneto 284, la cerimonia di intitolazione della sala riunioni dell’Unione sindacale territoriale alla memoria di Edi Beniamino Toigo, sindacalista della Filca Cisl scomparso prematuramente un anno fa, a 50 anni. Interverranno la famiglia di Toigo e don Mario Doriguzzi, direttore dell’Ufficio della pastorale sociale e del lavoro. Bellunese, originario di Arten di Fonzaso, dove viveva con la moglie Sabrina e i due figli Simone e Tommaso, Toigo aveva cominciato a lavorare da giovanissimo in diverse aziende per approdare alla IMA, azienda metalmeccanica di Alano di Piave. Impegnato anche sul fronte politico, in fabbrica ha conosciuto il sindacato, la Fim Cisl, di cui diventò ben presto delegato aziendale. Nel 2001 ha iniziato a svolgere attività sindacale come operatore per il settore dell’artigianato presso la Cisl di Belluno. Nel 2003 ha trasferito il suo impegno sindacale (che Edi considerava una vera e propria missione) nella Federazione delle costruzioni (Filca) di cui diventa segretario generale combattendo le sue battaglie tra i lavoratori edili e i cementifici del Bellunese. Nel 2013, con l’unificazione dell’Unione sindacale di Belluno e Treviso, Toigo era entrato nella segreteria della Filca Cisl Belluno Treviso, di cui era coordinatore territoriale. "Il ricordo della sua dedizione e delle sue straordinarie capacità umane e professionali", spiega il segretario generale aggiunto della Cisl Belluno Treviso, Rudy Roffarè, "continua ad accompagnare l’impegno di tutti i colleghi sindacalisti che hanno avuto la fortuna di lavorare assieme a lui. Questa intitolazione, a un anno dalla sua scomparsa, è il nostro modo per mantenere viva la memoria dell’amico e del collega Edi e per riaffermare la vicinanza della Cisl tutta alla moglie e ai figli".


Incontro sui valori della Resistenza bellunese

In occasione della Festa della Liberazione e del 70.mo anniversario del conferimento della medaglia d’oro alla città di Belluno per la lotta di Liberazione in provincia, Comune di Belluno, Circolo 25 aprile, Isbrec, Anpi e Fondazione "Società Bellunese" organizzano l’incontro "I valori della Resistenza bellunese nel 70.mo anniversario della medaglia d’oro al valor militare" che si terrà martedì 25 aprile alle ore 17 presso la sala dell’ex Latteria di Bolzano Bellunese (ingresso libero). Il programma prevede la proiezione del documentario di Giuseppe Taffarel "Il bosco delle Castagne" e la lettura di brani tratti da "Polenta e sassi" di Emilio Sarzi Amadè, "Recapito 67" di Augusto Righes, "Passato prossimo" di Luigi Dall’Armi, "I patrioti della città del Piave" di Giuseppe Fontana, "Racconto di vita" di Giorgio Granzotto. Durante l’incontro verranno proiettate alcune fotografie scattate durante la cerimonia di conferimento della medaglia d’oro che si tenne a Belluno il 25 aprile 1947 e conservate presso l’archivio fotografico dell’Isbrec.


"La penna alpina per la nostra montagna"

La Sezione di Feltre dell’Associazione Nazionale Alpini promuove, con il sostegno della famiglia di Lionello Gorza, l’ottava edizione del premio "La penna alpina per la nostra montagna". Il riconoscimento, a carattere provinciale, intende sottolineare l’operato di singoli, associazioni, istituzioni ed enti, che nella provincia di Belluno abbiano evidenziato nel loro operato azioni altamente meritorie a favore della popolazione e della montagna bellunese, oppure abbiano promosso con la loro professionalità l’immagine della nostra provincia in Italia e nel mondo. Per agevolare la presentazione delle candidature sono in distribuzione copie del regolamento del premio a tutti i gruppi delle tre sezioni Ana della nostra provincia, a tutti i sindaci e alle più alte autorità provinciali, oltre che agli enti e alle associazioni presenti sul territorio. La cerimonia di consegna del premio si terrà presso il salone degli elefanti della Birreria Pedavena sabato 22 luglio, nel fine settimana dedicato al raduno del Battaglione "Feltre". Nell’occasione sarà conferita anche la targa intitolata alla memoria del generale Giangi Bonzo e riservata a militari in servizio del 7.mo Reggimento Alpini. Le candidature andranno presentate mediante il modulo scaricabile sul sito della Sezione Ana di Feltre (ana–feltre.webnode.com) e le stesse dovranno pervenire alla segreteria sezionale entro il 30 giugno.


Invasioni digitali sulle Dolomiti

Tra oggi, 21 aprile, e il 7 maggio le Dolomiti entrano da protagoniste in un grande evento nazionale le "Invasioni Digitali". Si tratta di un’iniziativa nata nel 2013 che trasforma le persone in promotori digitali del proprio territorio e che ha visto, in 4 anni oltre 1500 eventi organizzati in tutta Italia. Nel 2017, per la prima volta, si terranno anche 16 invasioni digitali sulle montagne Patrimonio Unesco. Gli invasori dolomitici fotograferanno, filmeranno, commenteranno e, soprattutto, invaderanno musei, centri storici, itinerari naturalistici trasferendo le loro esperienze sul web e portando il paesaggio naturale, storico e culturale delle Dolomiti al centro della vita quotidiana grazie ai social network. Alle spalle delle 16 Invasioni dolomitiche c’è l’esperienza del museo virtuale del paesaggio Dolom.it promosso dall’associazione bellunese Isoipse, che ha fornito l’ispirazione per le invasioni 2017: partire dai musei del territorio, superare i loro confini fisici e invadere digitalmente il loro patrimonio, dagli spazi virtuali fino al paesaggio circostante. "Il tema di Invasioni Digitali 2017", spiegano da Dolom.it Stefania Zardini Lacedelli e Susy Bigontina, "è: ’La cultura non ha confini’. È il tema perfetto per inaugurare Invasioni Digitali nelle Dolomiti: un territorio che unisce tre Regioni e cinque Province e ha rappresentato per secoli il punto di incontro–scontro tra Stati, lingue e culture. Per questo ci siamo proposte come ambasciatrici e coordinatrici delle Invasioni nelle Dolomiti. La risposta è stata eccezionale: 16 invasioni programmate nelle Dolomiti bellunesi, friulane e trentine, 8 musei coinvolti, una radio, tante associazioni, contest fotografici, giochi, cronache digitali dal passato, piccole storie nascoste nelle pieghe della grande Storia, paesaggi sonori co–creati e, addirittura, una lezione sulla pietra Dolomia orchestrata sulle spiagge della Polonia. Invasioni Digitali e Dolom.it creeranno un grande mosaico della cultura e del paesaggio dolomitico e invitiamo tutti coloro che amano questo territorio a partecipare raccontandone un tassello". Per partecipare a ciascuna invasione è necessario registrarsi all’evento sul sito di Invasioni Digitali.


"Fuggire. Memorie di un ostaggio"

Si può raccontare con i fumetti la storia di un tempo che non passa mai, quello di un ostaggio della guerra di Cecenia? E’ la sfida affascinante che si è posto Guy Delisle, tra i più affascinanti e celebri fumettisti contemporanei, in un romanzo a vignette che è già un classico: "Fuggire. Memorie di un ostaggio" (Rizzoli Lizard). E Delisle, conosciuto in Italia per i suoi straordinari reportage disegnati, da "Pyongyang" a "Cronache di Gerusalemme", sarà l’ospite di un eccezionale fuoriprogramma di "Una Montagna di Libri", per chiudere la stagione invernale della rassegna protagonista della stagione letteraria cortinese. Sabato 22 aprile, alle ore 18, l’appuntamento con Delisle sarà al Museo d’arte moderna Mario Rimoldi di Cortina. Delisle, canadese, sarà in Italia per due soli giorni e quella cortinese è la sua unica tappa nel Nordest. Con Francesco Chiamulera e Eleonora Muccio.


"Incontriamoci tra le note"

Due gli eventi in programma a Belluno (il 22 e 29 aprile) nell’ambito della rassegna concertistica "Incontriamoci tra le note": il progetto promosso dalle associazioni culturali "irisMusica" di Marcon (VE) e "Amici della Musica" di Quarto d’Altino (VE) per favorire la conoscenza e la relazione fra scuole di musica diverse e valorizzare gli studenti che si applicano con particolare entusiasmo allo studio della disciplina musicale. Il regolamento vuole che i giovani musicisti di ciascun istituto si esibiscano "fuori casa", alimentando così lo scambio di esperienze tra studenti e trasmettendo il valore della reciproca conoscenza. La Scuola comunale di musica di Belluno "Antonio Miari", gestita dal Conservatorio "Arrigo Pedrollo" di Vicenza, ha aderito all’iniziativa con un nutrito numero di allievi (i quali si stanno parallelamente esibendo in varie località del Veneto e del Friuli–Venezia Giulia) e messo contemporaneamente a disposizione i propri spazi per i musicisti ospiti provenienti dagli altri istituti. Presso i locali della Scuola "Miari", sita a Palazzo Auditorium, sabato 22 aprile alle ore 17.30 si esibiranno tre musicisti al pianoforte. L’ingresso è gratuito e aperto al pubblico.


SlowMachine vince il bando "MigrArti"

Appena conclusa con successo la terza edizione di "Belluno Miraggi", SlowMachine si accinge a iniziare un altro progetto per il quale ha vinto, unica realtà in Veneto nella sezione spettacolo, il bando "MigrArti" indetto dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo con il progetto "Luogo". Il bando "MigrArti" è nato lo scorso anno con l’obiettivo di coinvolgere enti Teatrali e comunità di immigrati stabilmente residenti in Italia, con una particolare attenzione ai giovani di seconda generazione che fanno ormai parte integrante del tessuto sociale del nostro Paese. "Con il progetto MigrArti", ha sottolineato il ministro Franceschini, "stiamo cercando di colmare un colpevole ritardo e favorire la conoscenza delle tante culture e delle diverse comunità che vivono in Italia. Il successo della scorsa edizione è la dimostrazione che c’è tanta voglia di conoscere e riconoscere i nuovi italiani e le loro culture. Ed è una cosa molto positiva perché la conoscenza reciproca aiuta l’integrazione". Attraverso questo progetto il regista Rajeev Badhan di SlowMachine vuole realizzare uno spettacolo in cui lavoreranno a stretto contatto migranti di prima e seconda generazione, giovani del territorio e professionisti in campo artistico in prevalenza under 35 guidati anche da Elena Strada. Lo spettacolo verrà realizzato in luglio all’interno dello spazio Hangar11. Le sessioni laboratoriali e di lavoro verranno svolte durante i mesi di maggio e giugno e saranno previste delle giornate di lavoro aperte alla cittadinanza. Per essere aggiornati sul progetto: www.slowmachine.org e Facebook SlowMachine/Belluno Miraggi


Gara a Feltre tra Istituti Agrari

L’Istituto Agrario "Antonio Della Lucia" di Feltre nei giorni 27 e 28 aprile sarà impegnato nella Gara nazionale forestale degli Istituti professionali con opzione Gestione risorse forestali e montane, (gara supportata e patrocinata dal Ministero). La scorsa edizione si è svolta a Pieve Santo Stefano (Arezzo) dove l’Istituto feltrino, rappresentato dall’alunno Marco De Fanti di Zoldo, è risultato il vincitore. Per questo ora la gara viene ospitata dall’Agrario di Feltre. Saranno presenti dirigenti scolastici, professori accompagnatori e studenti di numerosi Istituti tra cui quelli di Pieve Santo Stefano, Pistoia, Vicenza, Ceva–Ormea (Cuneo), Edolo (Brescia), Osasco (Torino), Conegliano.


A.A.A. Cercasi nuovi Dottor Clown

L’associazione Dottor Clown Italia Belluno onlus organizza venerdì 5 maggio alle 20.30, nella sala riunione dell’ospedale San Martino di Belluno, una serata di presentazione e informazione sull’associazione e sul prossimo corso di primo livello che si terrà nell’ultimo weekend di maggio. La serata è aperta a tutti e in quella stessa occasione verranno raccolte le iscrizioni al corso. Per poter partecipare al corso residenziale di primo livello sarà quindi necessaria la presenza alla serata introduttiva. Il corso dà la possibilità di accedere al tirocinio e di entrare a far parte dell’associazione. Solo le persone aventi 18 anni compiuti potranno accedere al corso. Per maggiori informazioni si prega di contattare l’associazione al 349.2459404 o all’indirizzo mail dottorclownbelluno@gmail.com


Giornata dedicata alla biodiversità

La giornata dedicata alla biodiversità, al passeggiare tra erbe spontanee e natura, allo sporcarsi le mani con prove pratiche in campo avrà inizio alle ore 10 quando, nei pressi del "Casel di Porcen", in comune di Seren del Grappa, sarà possibile visitare la mostra delle sementi antiche bellunesi e scambiare semi e piantine, ovviamente ottenute da semente antica, riproducibile e non manipolata. Non mancheranno spazi dedicati ai bambini e laboratori di vario genere. Dalle ore 11 chi vorrà potrà partecipare a una escursione con riconoscimenti di piante spontanee e illustrazione delle tipicità del territorio "porcenese". Lungo il percorso (molto facile e accessibile a tutti) sono previste alcune soste in campo dove verranno illustrate una serie di tecniche di realizzazione di cumuli sia per il compostaggio che per coltivare su cumulo caldo. Ci saranno anche dimostrazioni di uso di vanghe (anche auto prodotte). A caratterizzare il pomeriggio due importanti momenti. Dopo un breve resoconto della mattinata e delle erbe spontanee trovate durante l’escursione, sarà possibile partecipare a un dibattito con una biologa nutrizionista che illustrerà i benefici delle leguminose nella dieta. "Chi semina raccoglie" avrà un epilogo festoso e conviviale con l’esibizione (dalle ore 16) del gruppo folk "Al Tei" composto da Toni Vago e Andrea Da Cortà.


Il 7 maggio il secondo "Trail Sovramontino"

Si svolgerà domenica 7 maggio la seconda edizione del "Trail Sovramontino", evento podistico proposto dalla Polisportiva Sovramonte. L’appuntamento, come già per la prima edizione, andata in scena a luglio 2016, proporrà due percorsi: uno di 10 e uno di 18 chilometri, entrambi con partenza e arrivo fissati alla frazione di Sorriva. Il tracciato breve, aperto anche agli appassionati di nordic walking, è alla portata di tutti ed è pensato, in maniera particolare, per coloro che vogliono cogliere l’opportunità di compiere una suggestiva escursione lungo l’altopiano posto ai piedi delle Vette Feltrine, nel Parco Nazionale Dolomiti bellunesi. Dedicato a concorrenti maggiormente preparati è invece il percorso dei 18 chilometri con dislivello positivo di poco superiore ai mille metri (il punto più alto è alla Croce di Naroen a 1500 metri di altitudine). In più, la seconda edizione del Trail Sovramontino proporrà il Family Tour, passeggiata di un paio di chilometri pensata per i giovanissimi. Le iscrizioni sono perfezionabili sul sito ufficiale della manifestazione (www.trailsovramontino.it). Fino al 30 aprile la quota è agevolata. Al termine della manifestazione si svolgeranno premiazioni e pasta party. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito www.trailsovramontino.it.


Il Meteo

Il Centro Valanghe Arpav di Arabba prevede per oggi, venerdì 21 aprile, tempo molto soleggiato con cielo sereno e aria tersa ovunque, sempre freddo al mattino, con gelate fino nei fondovalle prealpini, un po’ più mite di giorno per il prolungato soleggiamento e per un’avvezione di aria più calda in quota. Precipitazioni assenti. Temperature minime in lieve calo nei fondovalle, specie in quelli precedentemente interessati da Föhn, in rialzo in quota; massime in aumento. Venti nelle valli deboli a regime di brezza; in quota deboli/moderati settentrionali. Domani, sabato 22 aprile, tempo in prevalenza soleggiato, con qualche nube medio–alta e modesti addensamenti cumuliformi pomeridiani. Sulle Dolomiti settentrionali lieve aumento della nuvolosità da Nord in serata. Clima più mite a tutte le quote. Precipitazioni assenti, o al più limitate a qualche breve burrasca sulle vette dolomitiche più settentrionali in serata. Temperature in generale aumento. Venti nelle valli deboli a regime di brezza; in quota deboli/moderati da Nord–Ovest. Dopodomani, domenica 23 aprile, tempo abbastanza soleggiato, con qualche nube medio–alta e addensamenti cumuliformi a ridosso dei rilievi, specie prealpini, nelle ore più calde, con rischio di qualche locale rovescio al pomeriggio/sera, quando aumenterà anche la nuvolosità medio–bassa. Nuovo lieve calo termico in quota.





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