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Martedì 10 ottobre 2017

Giovedì tappa a Tambre per «Scuola sicura Veneto»






L’esercitazione si terrà con la partecipazione del Comune di Tambre, del settore Protezione civile della Provincia di Belluno, del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, del Suem 118, della stazione Alpago del Soccorso Alpino, del gruppo locale di Protezione Civile dell’Ana e dell’Eva (Emergenza volontari ambulanza) Alpago.

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Si svolgerà giovedì 12 ottobre in provincia di Belluno, a Tambre presso le scuole elementari e medie, la seconda tappa autunnale del progetto di Protezione Civile lanciato dalla Regione per gli istituti scolastici, denominato «Scuola Sicura Veneto». «Come di consueto – annuncia l’assessore, Gianpaolo Bottacin – le attività di studio prenderanno il via dalle procedure in caso di sisma e di incendio con le conseguenti simulazioni di evacuazione: allarme, avvio procedure, evacuazione propriamente detta, recupero dei feriti da parte dei soccorritori. Ci si trasferirà poi presso il campo sportivo comunale, luogo in cui arriverà l’elicottero del Suem e dove ai ragazzi verranno illustrate le attività dell’elisoccorso, ma anche degli altri mezzi e attrezzature dei vigili del fuoco e delle organizzazioni di soccorso che saranno presenti nel parcheggio attiguo al campo sportivo». L’esercitazione, che si svolgerà sotto il coordinamento dell’assessorato e della Direzione Protezione civile regionale, vedrà infatti la partecipazione, secondo i rispettivi ruoli e compiti, del Comune di Tambre, del settore Protezione civile della Provincia di Belluno, del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, del Suem 118, della stazione Alpago del Soccorso Alpino, del gruppo locale di Protezione Civile dell’Ana e dell’Eva (Emergenza volontari ambulanza) Alpago. Al termine a tutti i bambini verrà anche consegnato un libretto con le principali regole e i rischi da conoscere e i numeri utili in caso di necessità. «Cresce di tappa in tappa la curiosità per un’iniziativa che ovunque sta raccogliendo unanimi apprezzamenti – conclude l’assessore –. Un modo semplice di insegnare le cose con cui vogliamo coinvolgere i giovani su quelli che sono i comportamenti corretti per prevenire possibili pericoli e incidenti, in maniera tale che rimangano duraturi nel tempo».


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