Pubblicità
Testata

Domenica 7 gennaio 2018

Le Dolomiti ponte di amicizia tra Cortina e Auronzo






I due sindaci hanno evidenziato l’importanza di aprirsi a nuove collaborazioni e di abbattere i confini, quelli storici e quelli mentali, che a volte impediscono di volgere lo sguardo oltre il proprio campanile.

Iscriviti alla Newsletter

I due sindaci di Auronzo di Cadore, Tatiana Pais Becher, e di Cortina D’Ampezzo, Gianpietro Ghedina, si sono stretti la mano sul palco del Teatro Kursaal di Auronzo dando avvio così all’annunciata collaborazione tra le due neo elette Amministrazioni comunali. I due primi cittadini hanno pensato di iniziare la collaborazione partendo dalla Cultura, sotto l’egida delle Dolomiti patrimonio dell’umanità che entrambi hanno molto a cuore, accomunati dalla consapevolezza di condividere un territorio di rara bellezza sul quale sorgono alcune delle più importanti cime delle Dolomiti: Tofane, Antelao, Sorapiss, Tre Cime, Cadini, Cristallo ecc.

La presentazione del documentario dello scrittore e video maker Giovanni Carraro, intitolato "Col dei Bos, la montagna dell’ambra", ha portato sul palco del Kursaal, oltre all’autore del documentario e al presentatore della serata, Andrea Cecchella, numerosi ospiti e amici delle Dolomiti: per la Fondazione Dolomiti Unesco era presente il botanico Cesare Lasen, la geologia è stata raccontata dal geologo Gianluca Piccin, la scrittrice Antonella Fornari ha narrato gli eventi della Grande Guerra sulle Dolomiti, l’auronzano Tito De Lotto ha parlato dei canti alpini.

Pais Becher ha consegnato a Ghedina lo stemma del Comune di Auronzo ed entrambi hanno evidenziato l’importanza di aprirsi a nuove collaborazioni e di abbattere i confini, quelli storici che passavano tra le crode dolomitiche e quelli mentali che a volte impediscono di volgere lo sguardo oltre il proprio campanile.

Si è trattato di una serata di spessore culturale che è divenuta un momento di incontro per i due Comuni. Un viaggio nel passato dell’alpinismo e nella geologia con lo sguardo proiettato al futuro delle valli alpine dove gli amministratori comunali hanno il compito di costruire un futuro che permetta alle giovani generazioni di vivere e lavorare tra le Dolomiti senza dover emigrare.


Leggi gli altri titoli di oggi.

Iscriviti alla Newsletter





Home
L’Amico edizione digitale
L’Amico su Facebook  
L’Amico su Twitter  
Le foto dell’Amico su Flickr  
L’Amico su YouTube  
L’Amico su Instagram  
Abbonamenti
Pubblicità
Privacy




Copyright © 2000-2018 L'Amico del Popolo S.r.l.
Piazza Piloni 11, 32100 Belluno
Tel. +39 0437 940641, Fax +39 0437 940661
Email redazione@amicodelpopolo.it
P.Iva/C.F. 00664920253