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Giovedì 11 gennaio 2018

L’Italia e il mondo, in un minuto (Sir)






Mafia, sequestro di 41 milioni a Catania. Genova, cade controsoffitto, feriti 7 migranti.

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Mafia, Catania: sequestrati a un imprenditore beni per 41 milioni di euro
Beni mobili e immobili e imprese operanti soprattutto nel settore della grande distribuzione alimentare. È quanto ha sequestrato, per un valore complessivo di 41 milioni di euro, la divisione della Polizia anticrimine della Questura di Catania a un imprenditore «ritenuto orbitante nell’area di influenza del clan Cappello». Per il provvedimento, disposto dal Tribunale su richiesta della Direzione distrettuale antimafia della Procura, sono stati posti i sigilli a 13 supermercati del catanese. Sequestrati anche diversi conti correnti.

Migranti, cade controsoffitto di centro accoglienza a Genova, feriti 7 richiedenti asilo
Sono sette i richiedenti asilo rimasti feriti nella serata di ieri a causa del crollo di un controsoffitto di un centro di accoglienza ospitato in un appartamento di via Sampierdarena, a Genova. Il più grave di loro, un nigeriano che ha riportato ferite alla schiena, è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Galliera ma è stato dichiarato fuori pericolo. Gli altri sei migranti invece sono finiti al pronto soccorso in codice verde e giallo. Il crollo, sulle cui cause i vigili del fuoco hanno avviato indagini, si è verificato mentre i migranti stavano guardando la televisione.

Terremoto, nella notte scossa di magnitudo 3.6 ad Amatrice, nessun danno
A poco più di un mese dall’ultima scossa, nella notte è tornata a tremare la terra nella zona tra Amatrice, Accumuli e Arquata del Tronto. Alle 4.48 è stata registrata una scossa di magnitudo 3.6 con epicentro a 2 chilometri a nord-est di Amatrice, in provincia di Rieti. Secondo i dati forniti dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) l’ipocentro è stato localizzato a una profondità di 10 chilometri. Come avvenuto per la scossa del 4 dicembre scorso, quella volta di magnitudo 4.2, non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose.

Stati Uniti, 17 morti in California per le frane causate dalle alluvioni. E Trump annuncia il possibile rientro negli accordi di Parigi
È di 17 morti e 17 dispersi il bilancio provvisorio in California per le frane causate da forti piogge che hanno colpito l’area di Santa Barbara, costa meridionale. Secondo quanto riferito dalle autorità, tra le vittime ci sono anche dei bambini. E mentre i soccorritori procedevano nel recupero dei corpi nel fango, in un disastro causato anche agli incendi che nel mese scorso hanno eliminato i boschi, il presidente americano Donald Trump ha affermato che gli Stati Uniti potrebbero «rientrare» nell’accordo di Parigi sul clima. Lo ha fatto nella conferenza stampa congiunta con la premier norvegese Erna Solberg, alla Casa Bianca, spiegando comunque che «l’accordo di Parigi che abbiamo firmato era molto ingiusto per gli Stati Uniti». «In teoria potremmo tornarci», ha aggiunto, senza fornire ulteriori dettagli.

Tunisia, terza notte di scontri e disordini, proteste contro caro prezzi e tasse, 237 arresti
Terza notte di scontri in Tunisia per le proteste contro caro prezzi e nuove tasse. In diverse città tunisine, con il calare del buio, si sono verificati episodi di guerriglia urbana con sassaiole, blocchi stradali e pneumatici bruciati. Ai manifestanti le forze dell’ordine hanno risposto con lacrimogeni. A Thala è stata data alle fiamme la caserma della polizia, provocando il successivo intervento dell’esercito. I 237 arresti eseguiti a seguito dei disordini avvenuti martedì notte non hanno fermato i giovani che continuano a protestare contro carovita, disoccupazione, marginalizzazione giovanile e aumenti della finanziaria 2018. Secondo il premier tunisino Youssef Chahed dietro alle proteste sfociate in violenza ci sono reti criminali di corrotti e contrabbandieri che agiscono nell’interesse di alcune parti politiche.

Pompei, sfregiato l’affresco di Bacco e Arianna in una domus chiusa al pubblico
Ennesimo atto vandalico ai danni di Pompei, dove è stato danneggiato da ignoti l’affresco di Bacco e Arianna, presente in una delle domus chiuse al pubblico. Lo hanno scoperto ieri pomeriggio i custodi facendo scattare la denuncia da parte della responsabile degli scavi, Grete Stefanie, ai carabinieri per lo sfregio a una piccola porzione di affresco. «A seguito di un immediato sopralluogo dei tecnici del parco archeologico - ha spiegato il direttore generale del parco, Massimo Osanna - è stato rinvenuto il danneggiamento di una porzione di circa 10 centimetri di un quadretto raffigurante Bacco e Arianna». Già mobilitati i restauratori per avviare le procedure di recupero e restauro.


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