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Giovedì 8 febbraio 2018

In paese con le armi cariche, licenze sospese a 2 cacciatori cadorini






A tutela della sicurezza pubblica, la legge vieta di transitare nei centri abitati con armi cariche.

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La Questura di Belluno ha sospeso le licenze di porto d’armi di due cacciatori cadorini. La decisione è stata la conseguenza dei controlli effettuati dal Corpo di Polizia Provinciale - Servizio di Vigilanza Ambientale - nei confronti di un uomo residente a Pieve di Cadore e di un altro soggetto di Comelico Superiore. Entrambi hanno violato quanto disposto dalla normativa che regola la caccia sul corretto e sicuro metodo di trasporto delle armi, transitando in centro abitato con armi cariche, cosa vietata dalla legge.

L’attività degli agenti, impegnati nei controlli durante il periodo venatorio, è volta a garantire non solo il rispetto della normativa che regola quest’attività, ma anche tutto ciò che riguarda i profili della sicurezza pubblica. Dopo la segnalazione della Polizia Provinciale, il Questore ha disposto un’istruttoria sui precedenti dei due e sulla gravità dei fatti contestati, attività che ha portato a sospendere per tre mesi la validità dei titoli di polizia.


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