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Venerdì 13 aprile 2018

L’Italia e il mondo, in un minuto (Sir)






Italia, a Firenze e Forlì due drammi familiari. India, otto morti per tempesta nello Uttar Pradesh.

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Cronaca. Firenze e Forlì, due drammi familiari. Bimba in ospedale, disabile uccisa

Una bambina di 15 mesi è ricoverata all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze dove le sono state riscontrate fratture a due costole e lesioni a un timpano. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, e riferito dalle agenzie, sarebbe stata picchiata dal padre. L’uomo, ubriaco, trovandosi solo con la piccola a casa, l’avrebbe schiaffeggiata ripetutamente. L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio a Firenze in un’abitazione di piazza della Libertà, zona centrale. A dare l’allarme è stata una zia dopo che la madre, fuori casa, ha telefonato al marito e avendo capito dalla voce che era ubriaco ha chiesto alla sorella di andare a controllare. Al suo arrivo la donna ha trovato la piccola col volto tumefatto per le botte. Altro grave episodio genitori-figli ieri, questa volta a Meldola, sull’appennino forlivese. Un pensionato di 73 anni ha ucciso con un colpo di pistola la figlia di 45 anni, disabile, per poi rivolgere l’arma contro se stesso, sparandosi al capo, sopravvivendo. Sono ancora da chiarire la cause della tragedia. L’ipotesi al momento più probabile riguarda i problemi di solitudine ed economici derivanti dai forti costi, forse non più sostenibili, delle cure assistenziali di cui la donna aveva bisogno.



Italia, Ocse: aumentata la disuguaglianza sociale. La ricetta? Una tassa patrimoniale

L’Italia è uno dei Paesi dove, dopo la crisi economica dell’ultimo decennio, la disuguaglianza sociale è più aumentata e dove la concentrazione di ricchezza verso l’alto è diventata più evidente. Lo scrive l’Ocse nel rapporto «The Role and Design of net wealth taxes», diffuso ieri, spiegando che uno dei modi per ridurre più velocemente i divari di ricchezza è l’imposizione della tassa patrimoniale. L’Ocse esamina l’utilizzo della patrimoniale nei Paesi membri ed evidenzia tutti i pro e i contro della tassa. I risultati indicano che, in generale, la necessità di adottare «una tassa sulla ricchezza netta» è minima nei Paesi dove sono applicate su larga scala le tasse sui redditi e sui capitali personali, comprese le imposte sulle plusvalenze, e dove le tasse di successione sono ben disegnate. Al contrario, potrebbe funzionare ed essere utile dove la tassa di successione non esiste e dove le imposte sui redditi sono particolarmente basse.



Siria, a Damasco la voglia di vivere, nonostante le minacce della guerra e delle bombe

«A Damasco, capitale della Siria, la vita sembra continuare normalmente, nonostante le minacce di attacchi aerei provenienti da Washington». È l’esito di un servizio di Euronews che, andando oltre le notizie dell’attività politica e diplomatica in atto per scongiurare una guerra su territorio siriano, ha chiesto ad alcuni abitanti della capitale le loro attese e le paure. Ieri sera, poco prima del fine settimana di due giorni (in Siria è festa il venerdì e il sabato), la città si è riempita di persone, uscite per fare acquisti o con familiari e amici per passare una serata nei caffè e nei ristoranti. Tutto sotto lo sguardo benevolo e protettivo - almeno nei poster - di Bashar-al-Assad. Perché, sostiene la tv europea, «nella realtà, forse, il presidente ha già lasciato Damasco. Altre fonti rivelano che, invece, solo la famiglia ha lasciato la capitale». «Come vedi, la maggior parte della gente sta vivendo le loro vite normalmente, noi stiamo tornando dall’università, le persone sono in giro, non ci chiudiamo in casa», spiega la studentessa Rafah Al-Okda. «Non ci preoccupiamo né dell’America, né dell’attacco degli Stati Uniti e nemmeno degli alleati dell’America», sbotta Ahmad Abdulrahman, ora residente a Damasco, ma originario di Aleppo. I mercati sono affollati e vivaci. «Anche se il presidente degli Stati Uniti lancia quelle che lui chiama bombe intelligenti, per noi saranno comunque bombe stupide, perché alla fine si ritorceranno contro di lui», dice Ahmad Al-Issa, residente a Damasco.



India, tempesta sullo stato di Uttar Pradesh, otto morti. Danni al mausoleo Taj Mahal

Una improvvisa e intensa tempesta abbattutasi sullo Stato indiano di Uttar Pradesh ha causato danni al Taj Mahal, il mausoleo fatto costruire ad Agra nel 1632 dall’imperatore mughul Shah Jahan in memoria della moglie Mumtaz Mahal defunta prematuramente, e provocato anche la morte di otto persone in varie zone. Lo riferisce il quotidiano The Indian Express. Il vice sovrintendente di polizia, Prabhat Kumar, ha dichiarato che la forza del temporale e del vento ha provocato la caduta di due pilastri intarsiati e sormontati da lampade ad altrettante porte di ingresso al monumento, che è una delle sette meraviglie del mondo moderno. Fonti dell’Ente archeologico indiano, riprese da Asianews, hanno assicurato che l’edificio in sé non ha subito danni e che i due pilastri saranno riparati in tempi brevi dai tecnici. Il Taj Mahal è il monumento più visitato in India, con circa sette milioni di presenze annue.



Egitto, 36 condanne a morte per gli attacchi terroristici contro chiese copte

Un tribunale militare del Cairo ha condannato a morte 36 persone per il loro coinvolgimento negli attacchi terroristici contro chiese copte nelle città del Cairo, Tanta e Alessandria, in Egitto. Secondo gli avvocati della difesa, tra il 2016 e il 2017,48 persone sono state processate - riporta Nigrizia.it - in relazione a questi attentati, rivendicati dello Stato Islamico nel Sinai, che hanno ucciso almeno 80 persone. I cristiani copti, una minoranza che costituisce il 10% dei 96 milioni di egiziani, sono stati particolarmente presi di mira dal gruppo jihadista. Il verdetto della corte ora deve essere sottoposto al vaglio del Gran Mufti d’Egitto, come richiesto dalla legge.


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