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Domenica 8 luglio 2018

Bellunesi vincenti alla Primiero Dolomiti Marathon






Il sedicense Italo Cassol (nella foto in alto) primo nel percorso di 42 km, l’agordino Luca Cagnati (nella foto in mezzo) vittorioso in quello di 26 km.

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Sono stati 2.400, di venti nazionalità diverse, i corridori che, sabato 7 luglio, hanno partecipato alla quarta edizione della Primiero Dolomiti Marathon, gara di trail running. La manifestazione, organizzata dall’Us Primiero, è stata caratterizzata dagli atleti bellunesi. Il sedicense Italo Cassol, infatti, portacolori dell’Alpago Tornado Run, si è classificato primo nel percorso di 42 km e l’agordino Luca Cagnati ha preceduto tutti nel percorso di 26 km.

Il diciannovenne Italo Cassol ha chiuso la sua prova con un tempo record di 3 ore e 34 secondi. Dopo aver percorso i primi chilometri insieme al favorito Michele Tavernaro, il giovane runner sedicense ha deciso di andare in solitaria tra le baite, i prati e i boschi che collegano la Val Canali a San Martino di Castrozza con la crescente convinzione di poter tagliare per primo il traguardo. La vittoria è stata ancor più significativa perché fino a poche ore prima della gara Cassol non pensava certo di primeggiare: «mi sono slogato la caviglia tre settimane fa - aveva dichiarato – sono stato fermo per due settimane e ho ripreso ad allenarmi da poco».

Nel percorso di 26 km, scelto da 1.400 concorrenti, la sfida, fin dalla vigilia, si annunciava tra due nomi precisi, quello di Luca Cagnati, già vincitore lo scorso anno, e quello dell’idolo di casa Giancarlo Simion, due volte vincitore della 42 chilometri. I due sono partiti quasi a braccetto, studiandosi a vicenda. Poi, come ha spiegato Simion, «Luca ne aveva certamente di più: ho capito che non c’era storia, e quindi dopo qualche chilometro ho scelto di prendermela con calma, godendomi il panorama». Il traguardo è dunque stato tagliato con un tempo di 1h34’03’’ da Cagnati che alla fine ha spiegato di essere stato un po’ in difficoltà negli ultimi 5 chilometri «forse perché - ha detto - sono partito troppo forte».


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