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Lunedì 19 novembre 2018 ‐ S. Fausto

L’Italia e il mondo, in un minuto (Sir)






Terra dei fuochi e roghi di rifiuti, metà governo a Caserta. Manovra, oggi Tria all’Eurogruppo.

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Terra dei fuochi, oggi metà governo a Caserta per la firma di un «Protocollo d’intesa per un’azione urgente». Conte: «Basta ai roghi tossici»

«Basta ai roghi tossici, mai più terre dei fuochi». È l’impegno assunto dal presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, che oggi sarà a Caserta dove firmerà un «Protocollo d’intesa per un’azione urgente nella Terra dei fuochi». Il documento sarà sottoscritto anche dai due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio e dai ministri Sergio Costa (Ambiente), Alfonso Bonafede (Giustizia), Elisabetta Trenta (Difesa), Barbara Lezzi (Sud), dal sottosegretario al ministero della Salute, Armando Bartolazzi, oltre che dal presidente della Campania, Vincenzo De Luca, dai prefetti Raffale Ruberto (Caserta) e Carmela Pagano (Napoli). Alla vigilia della firma, in un posti pubblicato su Facebook, Conte ha spiegato che «presenteremo un programma concreto di interventi nella lotta a fenomeni come discariche abusive, interramento di rifiuti, roghi tossici e qualsiasi altra forma di violazione del territorio». «Il governo del cambiamento - ha annunciato il premier - dichiara guerra a mala gestione e traffici illeciti che per troppi anni, nel silenzio dei governi precedenti, hanno devastato un territorio meraviglioso tristemente ribattezzato ’Terra dei fuochi’, con conseguenze inaccettabili sulla salute dei cittadini». «Il protocollo che andremo a firmare - ha assicurato il presidente del Consiglio - interesserà non solo la Campania, ma tutti i territori dove esistono queste problematiche». Nel piano, previsto l’impiego di militari e droni per il controllo del territorio e il monitoraggio di malattie e tumori grazia a presidi medici. Intanto, sembra essersi smorzata la polemica Lega-M5S sulla realizzazione di termovalorizzatori in Campania.


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Manovra, Tria oggi all’Eurogruppo, mercoledì il verdetto della Commissione Ue

Anche se ufficialmente sono Unione bancaria, riforma del meccanismo europeo di stabilità (Esm) e nuovo bilancio unico dell’area euro i temi all’ordine del giorno dell’Eurogruppo straordinario che si terrà oggi a Bruxelles, è facile che i ministri delle Finanze parlino della manovra economica dell’Italia che mercoledì 21 riceverà il giudizio della Commissione Ue. In quella occasione Bruxelles potrebbe chiedere l’avvio di una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per mancato rispetto della regola del debito. Proprio l’Eurogruppo, nell’incontro del 3 dicembre, dovrebbe poi decidere come affrontare formalmente la questione. E se i due vicepremier italiani confermano che i fondamentali della manovra non si toccano, nelle ultime ore i due hanno fatto ricorso a toni più morbidi verso Bruxelles. L’obiettivo è scongiurare uno scontro con la Commissione; anche per questo il premier Conte vorrebbe poter avere un colloquio diretto con il presidente Jean Claude Juncker.



Siria, 25 morti e decine di feriti per gli scontri tra fazioni ribelli

È di 25 morti e di decine di feriti il bilancio in Siria degli scontri scoppiati per la prima volta tra fazioni ribelli filo-turche nella zona di Afrin (Aleppo). Lo riferisce Così l’Osservatorio siriano per i diritti umani. La zona, a maggioranza curda, da marzo è controllata dall’esercito turco e dalle milizie siriane pro-Ankara. Gli scontri contrappongono un’unica milizia, Tajamo Chouhada alCharkiya, accusata di non rispettare «le decisioni delle forze turche» e di «molteplici abusi» a tutte le altre milizie filo-turche, ha spiegato il direttore dell’Osservatorio, Rami Abdel Rahmane.



Vietman, tempesta tropicale, 13 vittime per una frana causata dalle piogge

In Vietnam sono almeno 13 le vittime per una frana innescata dalle forti piogge che hanno accompagnato la tempesta tropicale Toraji. Stando a quanto comunicato dalla protezione civile della provincia di Khanh Hoa, circa 600 soldati sono stati mobilitati per la ricerca dei dispersi e per evacuare la popolazione dalle zone più a rischio. La frana ha fatto crollare diverse case seppellendone gli occupanti in diversi villaggi della città turistica di Nha Trang. Toraji. Declassato ora a depressione tropicale, nel fine settimana ha raggiunto il Vietnam con venti da 60 a 75 km/h e raffiche fino a 100 km/h accompagnati da precipitazioni piovose che, in alcune zone, hanno raggiunto i 407 mm in 3 giorni.



California, almeno 1.300 i dispersi e 76 i morti per gli incendi

A causa degli incendi in California sono almeno 1.300 i dispersi,76 i morti accertati e oltre 50mila gli sfollati. Questo il bilancio del peggior rogo della storia americana. Il presidente Donald Trump ha parlato di «devastazione totale» e ha indicato come causa la cattiva gestione del territorio, mentre tra quanti considerano il disastro californiano una conseguenza dei cambiamenti climatici c’è l’economista statunitense Jeffrey Sachs, consulente degli ultimi tre segretari generali dell’Onu, per il quale «dobbiamo tenere il clima sotto controllo ma le compagnie petrolifere del gas e del carbone e politici come Trump stanno fermando il processo per controllare il riscaldamento globale portandoci verso la crisi».


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