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venerdì 4 Aprile 2025,

«Educa il futuro», mercoledì 2 aprile a Feltre la firma del patto di comunità

Al Campus «Tina Merlin» (nella foto). Il progetto coinvolge quasi una trentina di soggetti, con capofila Portaperta

Si avvia alla sua fase conclusiva «Educa il futuro: l’adulto di domani è responsabilità dell’adulto di oggi», il progetto selezionato da «Con i Bambini» nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile che vede protagonista il nostro territorio. L’iniziativa per la promozione di una comunità educante, avviata nel 2023 nel Feltrino e nel Bellunese e che ha coinvolto quasi una trentina di soggetti con capofila Portaperta, cooperativa sociale di Feltre, sta entrando nella sua fase conclusiva con una serie di attività e di incontri dal contenuto educativo e sociale decisamente rilevanti.

Mercoledì 2 aprile, presso il Campus «Tina Merlin» di Borgo Ruga a Feltre duplice appuntamento. In concomitanza con l’incontro con la pedagogista Emily Magnanelli, che a partire dalle 20 interverrà su tema «Liberi di Educare. Un percorso di crescita reciproca», inerente il rapporto di alleanza nido-famiglia, sarà infatti sottoscritto il Patto di Comunità, che rappresenta uno degli obiettivi primari del progetto «Educa il Futuro». I vari soggetti coinvolti (i Comuni di Feltre, Sedico, Borgo Valbelluna, Pedavena, Fonzaso, l’Ulss 1 Dolomiti, l’Istituto Comprensivo di Feltre e la Cooperativa sociale Portaperta solo per citarne alcuni) sottoscriveranno il documento in cui si impegnano a mettere in atto tutta una serie di azioni per promuovere una comunità territoriale capace di creare percorsi di crescita per famiglie, minori, educatori e per tutti i cittadini, al fine di prevenire e contrastare la povertà educativa. Il Patto prevede, in particolare, l’attivazione di un processo integrato tra pubblico e privato per sostenere l’azione educativa in forma diffusa e partecipata, promuovendo idee e buone pratiche, favorendo la co-progettazione delle attività sul territorio e dei servizi per le famiglie e per i giovani.

«La rete del progetto, avviato nella primavera del 2023, si è allargata in questi mesi dagli iniziali 9 soggetti coinvolti ad oltre 30 partner, appartenenti a diverse realtà educative del territorio, dagli enti locali gli istituti scolastici, dalle associazioni di volontariato alle società sportive», racconta Elisa Corrà, responsabile del progetto per Portaperta. «L’appuntamento di mercoledì è a questo riguardo particolarmente importante, poiché metteremo “nero su bianco” alcuni degli impegni che ci siamo assunti in una iniziativa che, come detto più volte, non è fine a se stessa, ma vuole creare una rete permanente di soggetti impegnati nella proposta educativa a favore di varie fasce d’età, dall’infanzia sino all’adolescenza e all’età giovanile».

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