La data del 29 marzo 2025 rimarrà scritta nella storia della Cattedrale di Belluno. In occasione dell’Anno Santo Giubilare, la comunità ha vissuto una solenne celebrazione con la dedicazione del nuovo altare, la benedizione dell’ambone e della cattedra vescovile. Un rito suggestivo e carico di simboli che ha coinvolto fedeli e clero.




La celebrazione si è aperta con il ricordo del battesimo e l’aspersione dell’assemblea, seguita dall’ascolto della Parola di Dio proclamata dal nuovo ambone. Momento di grande commozione è stato il muramento del piccolo Vangelo di Albino Luciani sotto la mensa dell’altare, un gesto che ha legato ancora di più la Cattedrale alla memoria di papa Giovanni Paolo I.




















L’altare è stato consacrato con l’unzione del crisma, l’incensazione e l’illuminazione con sette candelabri, mentre l’accensione dei ceri ha fatto scendere un’esplosione di luce dal lampadario dorato, simbolo della discesa dello Spirito Santo. Tra i momenti più suggestivi, le litanie dei santi, che hanno ricordato i beati della diocesi e i patroni Martino, Vittore e Corona, oltre ai santi legati alla tradizione locale.
Seguici anche su Instagram:
https://www.instagram.com/amicodelpopolo.it/