L'Amico del Popolo digitale

Valbelluna 10 L’Amico del Popolo 2 gennaio 2020 - n. 1 Dai nostri paesi La rivendita di giornali di Cadola, alla fine dell’an- no, ha chiuso i battenti. Con l’interruzione dell’at- tività di Adriano Zampieri se ne va un altro pezzo di storia del territorio. Fare l’edicolante è un’attività che sta morendo, anche in considerazione del fatto che vengono riconosciuti all’e- sercente margini veramen- te modesti. Per far quadrare i conti, più che un’edicola, l’attivi- tà di Zampieri, nel tempo, è diventata un vero e proprio piccolo bazar dove si vende di tutto: tabacchi, cancelle- ria, fiori e oggettistica per la casa. L’attività viene chiusa, ma il titolare non ha in- tenzione di cedere la licen- za, anche se qualcuno si è avvicinato per subentrare. Il lavoro dell’edicolante è molto impegnativo e, se non vengono gestiti al meglio i resi, (cioè i quotidiani e le pubblicazioni invendute), i distributori li addebitano all’edicolante come se fos- sero stati venduti. Chi vuole acquistare un quotidiano, in Destra Pia- ve, ha due punti vendita, quello di Viale Dolomiti (vicino al Bivio) e il super- mercato Famila, che vende giornali e riviste dopo che l’edicola di via Belluno a Polpet ha chiuso i battenti e il negozio di generi ali- mentari di Ponte ‘‘vecio’’, da anni, ha rinunciato al- la vendita di quotidiani e riviste. Tornando all’acquisto dei quotidiani, è dura anche per chi è abbonato: il po- stino, a Ponte nelle Alpi, a causa della consegna della posta a giorni alterni, prov- vede al recapito… quando vuole e quando può. Ma questa è un’altra storia. Paolo Baracetti PONTE NELLE ALPI - Per far quadrare i conti, l’edicola era divenuta nel tempo un bazar. ponte nelle alpi - Se ne va un altro pezzo di storia Cadola, chiude l’edicola Adriano Zampieri ha deciso di interrompere l’attività borgo valbelluna Magico Natale per gli anziani Quest’anno le strutture per anziani di Lentiai, Mel e Trichiana del comune di Borgo Valbelluna hanno aderito al progetto nazionale «Nipoti di Babbo Nata- le» promosso dalla Onlus «Un sorriso in più» di Como. Un progetto pieno di vita, che il personale delle tre strutture ha abbracciato subito con entusiasmo, dedi- candosi con impegno e gioia alla raccolta dei desideri dei nonni che vi abitano. «La bellezza e la forza del progetto stanno innanzi- tutto nella possibilità, che viene data agli anziani di poter esprimere un desiderio», spiegano i promotori dell’iniziativa. «Può sembrare una cosa banale, ma per un anziano ospite di una struttura residenzia- le, in una fase della vita in cui sono principalmente altri a decidere per lui, riscoprire una dimensione di ascolto di sé e di legittimazione di un desiderio, è qualcosa che può portare nuova linfa e nuova vita». «Dicembre», continua il resoconto dell’iniziativa, «è stato un mese ricco sia per la raccolta dei desideri (canzoni, libri, golfini, profumi, penne, sciarpe, pie- tre preziose, manicure, andare dalla parrucchiera, incoronazione a regina, gite in montagna sono alcuni di quelli espressi) sia per la conoscenza dei vari do- natori, ovvero i Nipoti di Babbo Natale, che da ogni parte d’Italia hanno risposto all’iniziativa e che ci hanno profondamente ringraziato per l’opportunità di donare, di regalare un sorriso, di avere ancora un nonno da accudire e a cui pensare con affetto, sia per la consegna dei 174 meravigliosi pacchi natalizi che di giorno in giorno ci sono stati recapitati di persona o tramite spedizione». «Sapere che qualcuno ha pensato ad ognuno di lo- ro, dedicando del tempo e delle risorse per regalare loro un momento di felicità, li ha fatti sentire più importanti, speciali e meno soli», spiegano ancora i promotori dell’iniziativa che fanno presente che «la magia esiste! La magia della relazione, che arricchi- sce e nutre sia chi dona che chi riceve, e anche chi assiste come noi a tanti gesti amorevoli». BORGO VALBELLUNA - Scatti di «Nipoti di Babbo Natale». il sondaggio lanciato dall’associazione «Vivere bene» La sagra migliore? È quella di Polpet Per stabilirlo sono stati coinvolti i numerosissimi follower su Instagram È quella di Polpet la mi- glior sagra della provincia di Belluno. A stabilirlo è un son- daggio lanciato dall’asso- ciazione «Vivere Belluno» che, tramite Instagram, ha coinvolto i suoi 6.000 ed oltre follower. E per festeggiare il pri- mato che l’ha definita la Best Event Award 2019, a Polpet lunedì 23 dicembre è stata organizzata una festa cui hanno partecipato più di 2.000 ragazzi. La soddisfazione degli organizzatori che fanno capo al Gruppo ‘90 è gran- de, anche perché sul profilo Instagram era stata mes- sa in concorrenza un’altra trentina di appuntamen- ti dell’intero territorio. E Polpet ha superato tutti gli altri contendenti. La sagra di Polpet ogni anno accompagna i suoi affezio- nati frequentatori dalla fi- ne del mese di agosto sino alla festa patronale della Madonna – motivo per cui essa è nata più di 200 anni or sono e a cui è intitolata la parrocchia – dell’8 set- tembre. La festa del 23 dicembre è stata ospitata all’interno della tensostruttura spor- tiva che si trova nei pressi dello stadio comunale. Una prima parte è stata riservata ai volontari del Gruppo ‘90, vera e propria anima della sagra; poi, dal- le 21.30 e sino a notte inol- trata, porte aperte a tutti con il momento dedicato al riconoscimento ufficiale e la musica dei dj Effex e Lady Em. G.S. a sedico, il bando intitolato a beniamino triches Otto borse di merito da 400 euro l’una Le domande con le tesi di laurea vanno consegnate entro il 15 febbraio Il Comune di Sedico ha pubblicato il bando per le borse di merito intitolate a Beniamino Triches. I rico- noscimenti servono a pre- miare gli studenti univer- sitari residenti nel Comune aiutandoli ed incoraggian- doli ad intraprendere e pro- seguire gli studi. La domanda, formulata utilizzando esclusivamen- te il modello che si può scaricare dal sito internet del Comune o richiedere in segreteria, deve essere pre- sentato all’ufficio Protocol- lo del municipio, o a mezzo mail all’indirizzo sedico. bl@cert.ip-veneto.net , entro e non oltre le 12 del 15 feb- braio. Sono state istituite otto borse di merito del valo- re di 400 euro ciascuna. Andranno ad altrettanti studenti che abbiano fre- quentato il primo o il secon- do anno di università per facoltà triennali o a ciclo unico, distintamente per le aree umanistica, sani- taria, sociale e scientifica. Verranno assegnate anche due borse di merito per tesi di laurea che affrontino te- matiche a rilevanza locale, del valore di 500 euro cia- scuna. Qualora non vi fossero domande di partecipazione in una o più aree, i relativi premi verranno riattribuiti con ripescaggio dalle gra- duatorie delle altre aree, secondo il criterio del mi- glior punteggio di gradua- toria. Per l’assegnazione delle borse di merito per le tesi di laurea a rilevanza lo- cale potranno partecipare i residenti nel Comune di Sedico che si sono laureati a partire dal primo gennaio 2013 (possono farlo anche i già premiati per le borse di merito). La graduatoria sarà co- stituita dal punteggio dato dalla sommatoria del voto di laurea, dalla rilevanza locale e dall’innovazione del contenuto. Le tesi di laurea potran- no essere consegnate in formato cartaceo o digita- le, allegando un riassunto delle stesse di 4 o 5 cartelle. Le tesi che parteciperanno al bando verranno inte- grate nel patrimonio della biblioteca, a disposizione degli utenti. L’amministrazione si ri- serva di non assegnare il premio se nessun elaborato sarà ritenuto meritevole. In caso di mancata assegna- zione delle borse di merito tesi di laurea, il relativo ammontare, suddiviso in quote di 250 euro ciascuna, verrà destinato alle borse di merito primo e secondo anno da assegnare ai mi- gliori classificati non primi assegnatari. PONTE NELLE ALPI - L’attestato di merito per Polpet.

RkJQdWJsaXNoZXIy MTA1MTI=