L'Amico del Popolo digitale
L’Amico del Popolo 2 GENNAIO 2020 - N. 1 VII Almanacco 2019 Aprile belluno operazione antidroga Una piazza di spaccio Tre arresti a Lambioi «Belluno alza la voce» BELLUNO - Un assegno di 15mila euro, frutto della vendita del brano e di diversi eventi portati in varie località della provincia e non solo. I ragazzi di «Belluno alza la voce» avevano fatto una promessa sei mesi fa e l’hanno mantenuta. Mercoledì 24 aprile sono tornati a Palazzo Rosso per consegnare il ricavato del brano composto e interpretato all’indomani della tempesta Vaia che, a fine ottobre 2018, ha duramente colpito la provincia di Belluno. I vescovi del Triveneto dalle monache di Vedana Tanta neve, sorpresa e difficoltà SOSPIROLO - Le austere mura della Certosa di Vedana portano i segni di una storia secolare, risalente fin al 1456. Con certezza morale si può dire che mai in quella chiesa abbiano celebrato tanti vescovi come è accaduto martedì 9 aprile, di buon mattino: era presente quasi tutta la Con- ferenza episcopale del Triveneto, presieduta dal Patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia. In varie località della provincia di Belluno giovedì 4 e venerdì 5 aprile Maltempo, frane e alberi in strada Numerosi anche i blackout in particolare in alcuni comuni dell’Agordino Lattebusche, fatturato record FELTRE - Mercoledì 10 aprile all’Istituto Canossiano si è tenu- ta l’assemblea della Lattebusche durante la quale è stato fatto presente che, nonostante le difficoltà incontrate, in partico- lare per la difficile congiuntura internazionale, il fatturato ha superato i 100 milioni attestandosi a quota 108,69. Pellegrinaggio di dialogo con l’Islam Iniziato martedì 23 aprile, si è concluso lunedì 29 il pellegrinaggio di dialogo con l’Islam in Maroc- co di una quarantina di Bellunesi, tra cui il vescovo Renato, sette preti e anche alcuni musulmani, tra i quali l’iman della provincia di Belluno, Hassan Frague. L’idea del viaggio è nata proprio dal desiderio di visitare i luoghi natali dei musulmani che ora vivono nel territorio bellunese e che già dialogano con la Chiesa di Belluno-Feltre. Un’occasione per conoscersi meglio e per approfondi- re le possibilità di collaborazione (nella foto i pellegrini davanti al palazzo reale di Fes). chiesa e società «Il futuro che vogliamo» «Il futuro che vogliamo» è il titolo del documento del Forum di Limena, un gruppo di cristiani del Tri- veneto che ragionano sul futuro del Paese e della Chiesa nella convinzione che non si può rimane- re in silenzio di fronte a quanto sta capitando. Un documento che è un invito alla riflessione e al dialogo per riuscire a coniugare al meglio fede e vita. I sindaci per gli ospedali «Non riteniamo di “chiedere la luna” e crediamo che la Regio- ne possa interfacciarsi utilmente con noi per risolvere alcune criticità che ancora esistono nell’ambito delle schede ospe- daliere 2019-2023». Con queste parole il 16 aprile il sindaco di Belluno Jacopo Massaro - a nome della Conferenza dei sin- daci dell’Ulss 1 Dolomiti - ha esordito alla quinta Commissio- ne del Consiglio regionale, che si occupa di Sanità e sociale, dove con il collega di Feltre, Paolo Perenzin, ha illustrato le istanze del territorio bellunese rispetto alla nuova program- mazione ospedaliera in corso di definizione. provincia Sbocco a Nord Una richiesta unitaria La realizzazione di adeguati collegamenti ferroviari e stradali per il Bellunese, compreso il progetto di una strada a scorrimento veloce quale naturale completamento del percorso autostrada- le, verso Nord. Questa la richiesta principale avan- zata con una lettera al go- vernatore del Veneto, Luca Zaia, da parte del Tavolo delle infrastrutture della provincia di Belluno. Frane, smottamenti, alberi e ra- mi in strada, automobilisti in dif- ficoltà. Copiose nevicate e piogge intense, accompagnate dal vento, la prima settimana di aprile han- no provocato più di una criticità in provincia, costringendo i Vigili del fuoco a numerosi interventi per il taglio di piante sulla sede stradale e per il recupero di vetture. Non sono mancati pure smottamenti e frane. Numerosi anche i blackout nell’area dell’Agordino, in partico- lare nei comuni di Voltago, Gosal- do, Rivamonte, Canale, Falcade e in qualche frazione a Livinallongo. lorenzago Deceduto il sindaco Mario Tremonti Nelle prime ore di ve- nerdì 26 aprile muore il sindaco di Lorenzago di Cadore Mario Tremonti. Aveva appena compiuto 64 anni, era da tempo malato e si apprestava a concludere il suo man- dato amministrativo, dal momento che Lorenzago si apprestava ad andare al voto il mese seguente. Primo cittadino per 5 vol- te, era chiamato anche il «sindaco dei Papi» BELLUNO - Un lucroso giro di spaccio che avveniva a cielo aperto lungo il parco di Lambioi, dove sistematicamente i clienti, anche giovanissimi, arrivavano per rifornirsi di stupe- facenti. L’indagine della Squadra Mobile di Belluno, che era iniziata in gennaio, ha permesso di smantellare quella che, a pochi passi dal centro città, era di fatto diventata una vera e propria piazza di spaccio. Un metro di neve fresca sui passi dolomitici che, in alcuni casi, sono stati chiusi per la difficoltà di liberarli o per il pericolo di valanghe. Molti gli alberi schiantati dalla neve con strade interrotte e diffi- coltà alla circolazione e, in alcune zone, anche frequenti blackout. Numerosi e spesso provvidenzia- li gli interventi di soccorso, anche per il recupero di autovetture e per prestare aiuto nei confronti di persone rimaste isolate. Queste alcune delle conseguenze della grande nevicata che ha interessato il territorio della provincia di Belluno nell’ultimo fine settimana di aprile da 7/800 metri in su.
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