L'Amico del Popolo digitale

Almanacco 2019 XIII L’Amico del Popolo 2 GENNAIO 2020 - N. 1 Settembre BORCA DI CADORE - Le opere valgono quasi 4 milioni e mezzo di euro. Dall’Europa arrivano 68 milioni di euro per la rico- struzione post Vaia. Il Parla- mento Ue ha infatti approvato il Fondo europeo di solidarie- tà da 277,2 milioni di euro per 15 regioni italiane dopo i danni causati dagli eventi atmosferici eccezionali del 2018. Il Veneto, regione più colpita, risulta assegnataria di 68.620.678 euro, pari al 24,75% dei danni subiti. La maggior parte del finan- ziamento servirà per interve- nire per la messa in sicurezza dei fiumi nella parte monta- na, in particolare su Piave e Cordevole, oltre a opere signi- ficative lungo i torrenti Ansiei e Maè. L’erogazione alla Regione Veneto da parte del Fondo Europeo di Solidarietà Post Vaia, 68 milioni dall’Europa LIVINALLONGO - Anno 2019, lavori di ripristino dei danni subiti a causa della tempesta Vaia. longarone/castellavazzo Politecnico dell’occhiale inaugurato a Certottica Ufficialmente inaugurato il primo Politecnico internazio- nale dell’occhiale. Mercoledì 11 settembre si è tagliato il nastro delle aule formative in località Roa, a Castellavazzo, per il progetto frutto della si- nergia tra Certottica, Regio- ne Veneto, Anfao, il Comune e tanti imprenditori bellunesi del mondo dell’occhiale. Da tempo i numerosi corsi di alta formazione proposti da Certottica nella sua sede in zona industriale (come l’Its Academy dell’occhiale, ma non solo) necessitavano di nuovi spazi dato il costante aumento di iscritti, prove- nienti anche da fuori provin- cia. Così, grazie alla dispo- nibilità del Comune e agli investimenti di Certottica, sono state ricavate tre aule e un’aula magna nel centro tecnologico di Castellavazzo. A supporto di Certottica sono scese in campo gran parte delle aziende bellune- si dell’occhiale che, insieme alla Camera di commercio, hanno anche finanziato un laboratorio di prototipazio- ne. Massimo supporto anche dall’Associazione dei produt- tori dell’occhiale Anfao. il cantiere della provincia, settore difesa del suolo Anche l’esplosivo sulla frana di Cancia L’obiettivo è mitigare il rischio idrogeologico sull’abitato di Borca di Cadore La Provincia di Belluno, con il settore Difesa del suolo, inizia gli interventi previsti a difesa dell’abitato di Cancia di Borca di Cadore, storicamen- te e ripetutamente interessa- to da fenomeni di colata detri- tica provenienti dal canalone a monte, denominato “Rovina di Cancia”, che in più occasio- ni hanno causato vittime. Le opere valgono 4 milioni e 435 mila euro e hanno previsto anche l’utilizzo dell’esplosivo per far brillare alcuni massi. Federico D’Incà è ministro ai Rapporti col Parlamento C’è anche un bellunese nella squadra del nuo- vo Governo. Si tratta di Federico D’Incà, che è il ministro per i Rapporti con il Parlamento. Na- to nel 1976 e residente a Trichiana, D’Incà è laureato in Economia e commercio e ha lavora- to come analista in con- tabilità e finanza. Dal 2013 è deputato del Mo- vimento 5 Stelle. D’Incà è il primo ministro bel- lunese della storia. O meglio, il primo politico nato e residente in provincia a ricoprire questo incarico. sovramonte Palestra comunale, si parte La palestra da costruire a servizio del plesso scolastico di Sovramonte e delle attività sportive del territorio ha avuto un iter lungo e burrascoso, ma ora ci sono tutti i pareri e le autorizzazioni richieste (che sono ben 13). Dalla provincia a roma Anniversario Papa Luciani Il 28 settembre celebrazione presso la tomba di Giovanni Paolo I, in San Pietro, con i fedeli di Belluno-Feltre. Il vescovo Renato Marangoni, nella sua omelia: «Ri- conosciamo in Luciani una luce che può rischiarare il nostro cammino». feltre Nuovo Pronto Soccorso Lunedì 2 settembre è diventato operati- vo il nuovo Pronto Soccorso di Feltre, nei locali della nuova piastra servizi. L’ac- cesso degli utenti continua ad avvenire dall’ingresso sud. Il nuovo PS è ben rico- noscibile dal colore rosso della struttura. Belluno Incidente mortale a Safforze Incidente mortale l’1 settembre a Saffor- ze, sulla statale 50. L’impatto della Fiat 500 contro un albero è stato fatale per il 19enne Cristian Palazzolo di Longarone, ma ha causato gravi conseguenze anche agli altri quattro giovani, tra i 17 e i 25 anni. In agordino «recharge in nature» Ben 19 mila le persone (da Brasile, Portogallo, Sta- ti Uniti, Australia, Nuova Zelanda, Costarica, Cina, Germania, Francia, Sviz- zera, Spagna, Inghilterra) iscritte al programma «Re- charge in Nature», lanciato nell’ambito del progetto di sviluppo territoriale Dolo- mitesMaadness e promos- so da sette Comuni (Rocca Pietore, Alleghe, Livinallongo, ColleSanta Lucia, SanTomaso, Cencenighe e Taibon). Inpalio dieci posti per trascorrere cinque giorni al rifugio «Faliér» senza smartphone e tecnologie. CIBIANA - Inaugurata sul Monte Rite la struttura che permet- terà a tutti i visitatori di vedere le indicazioni delle varie monta- gne con informazioni a 360 gradi. il saluto di don giorgio lise AGORDO - A dieci anni dal suo arrivo ad Agordo, mon- signor Giorgio Lise lascia la parrocchia per un altro importante incarico nel seminario diocesano e ac- canto al vescovo Renato. Don Lise ha salutato la sua comunità durante la Messa di domenica 29 settembre. A sostituire don Lise sono stati chiamati nel capoluo- go di vallata don Cesare Larese e don Francesco Sil- vestri, che si occuperanno anche delle parrocchie di Taibon e La Valle. Gli incarichi nelle parrocchie L’8 settembre don Evaristo Campigotto ha salu- tato la comunità di Vellai e Cart, dove era arri- vato 11 anni fa, celebrando l’ultima Messa come parroco. Don Andrea Piccolin ha invece lasciato la comunità di Soranzen, dove è stato parroco per 11 anni. A Fonzaso l’8 settembre è stato festeggiato don Alberto Valotto, che da ben 58 anni è a servizio del paese. Hanno concelebrato don Diego Palli, padre Canossiano che vanta 50 anni di sacerdo- zio, e don Sergio Piovati, pure lui Canossiano, di 85 anni. Sul Rite il balcone Unesco valbelluna Don Larese saluta Sedico SEDICO - Domenica 22 set- tembre sono stati numerosi i fedeli che hanno affollato la chiesa di Sedico per par- tecipare alla Santa Messa di saluto e di ringraziamento a don Cesare Larese che, dopo 19 anni di servizio alle comunità di Bribano, Sedico e Roe, ora è stato chiamato a guidare le parrocchie di Agordo, La Valle e Taibon Agordino. Cadore Il sì al Signore di suor Marta Domenica 8 settembre suor Marta Ronzani, nata a Laggio di Cadore, profes- sa la sua scelta di vita in maniera perpetua, dive- nendo suor Marta di Cri- sto sommo sacerdote della congregazione delle Figlie della Chiesa. belluno Don Bratti preside al Lollino È don Giuseppe Bratti il nuovo preside del Liceo «Lollino» di Belluno. Su- bentra a don Elio Larese, alla guida dell’istituto per 22 anni. Don Bratti conti- nua a svolgere il servizio pastorale domenicale nella parrocchia di S. Giustina.

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