L'Amico del Popolo digitale
Almanacco 2019 L’Amico del Popolo 2 GENNAIO 2020 - N. 1 XVII Novembre VAL DI ZOLDO - Frana tra Dont e Fusine, sulla 251. Soltanto uno degli smottamenti che si sono verificati a seguito dell’on- data di maltempo. Frane sono scivolate un po’ ovunque in ter- ritorio provinciale. Anche nel capoluogo, dove è stato neces- sario chiudere via Miari. Ma l’elenco è molto lungo. Lunedì 25 novembre il prefetto Francesco Esposito ha iniziato il suo incarico a Lucca e a Belluno è arrivata Adriana Cogode, già viceprefetto a Bologna. Esposito, prima di lasciare la provincia, ha pre- sentato l’articolato progetto sulla sicurezza e il piano per il contrasto alle truffe. VAL DI ZOLDO - Dal 13 luglio al 27 ottobre è stata un punto di attrazione alla mostra «Le barche dei Casal: il capolavoro degli sque- rarioli di Zoldo a Venezia». E da novembre la gondola resta in Val di Zoldo. I curatori dell’e- sposizione stanno preparando un progetto per esporla in valle insieme a tutto l’appara- to descrittivo e iconografico. La gondola è di proprietà dell’Associazione Arzanà, che ha sede nell’ex squero dei Casal a Venezia. la gondola rimane in valle feltre Opere all’Altanon Lunedì 18 novembre hanno preso il via i lavori nell’area dell’Altanon per quello che rappresenta l’ul- timo stralcio per la siste- mazione definitiva. provincia Qualità di vita Belluno quinta Belluno è al 5° posto nel- la classifica annuale della qualità della vita tra le 107 province italiane elaborata dal quotidiano economico «Italiaoggi». falcade Muore don Alfredo Si è spento domenica 10 novembre, all’ospedale di Belluno, dove era ricove- rato dal 5 ottobre, monsi- gnor Alfredo Murer, di 87 anni. Era nato a Falcade il 5 aprile 1932. Venne ordinato sacerdote in Cattedrale a Belluno il 2 luglio 1955. pedavena Muore Donazzolo Si sono svolti mercoledì 20 novembre nella chiesa di Pedavena i funerali di Francesco Saverio Donaz- zolo, 86 anni, presidente onorario di Lattebusche e per tanti anni nel Con- siglio di Confagricoltura Belluno. Lettera del Vescovo ai separati e divorziati «Mi rivolgo a voi con un saluto che… desidera anche farvi conoscere il desiderio di potervi incontrare». Con queste parole il vescovo Renato invita a un momento di incontro e spiritualità le coppie che vengono dette “canonicamente irregolari”. Cristiani che hanno proget- tato una famiglia, poi hanno incontrato il fallimento, vivono separati o, dopo il divorzio, hanno contratto una nuova unione legalmente o informalmente. A partire dai due sinodi del 2014-2015, papa Francesco ha avvia- to nella Chiesa un profondo ripensamento del modo di rapportarsi a queste situazioni; gli esiti del lavorio ec- clesiale si sono avuti nell’esortazione «Amoris laetitia». Domenica 17 novembre al Centro Papa Luciani, per un primo incontro, è arrivata una quarantina di persone. Cambio della guardia in Prefettura Premio S. Martino a Fiabane Ha scelto di aprirsi alla comunità tutta, leggendone con intelli- genza i bisogni. Il Premio San Martino 2019 è stato assegnato dal Comune di Belluno al benefattore Umberto Fiabane. bilancio regionale Olimpiadi Nel bilancio di previsione 2020 della Regione del Vene- to c’è la prima quota di finan- ziamento degli investimenti e delle garanzie richieste dal Comitato olimpico inter- nazionale (Cio) per i Giochi invernali Milano Cortina, le Olimpiadi 2016, con 36,7 mi- lioni di risorse proprie e 20,5 milioni di accensione mutui per nuovi investimenti. Le conseguenze delle perturbazioni abbattutesi in provincia da venerdì 15 novembre Maltempo, ancora in emergenza Le perturbazioni che si so- no abbattute in provincia di Belluno a partire da venerdì 15 novembre non sono para- gonabili alla terribile tempe- sta Vaia. Ma hanno messo in evidenza, ancora una volta - se ce ne fosse bisogno - l’estre- ma fragilità del territorio. Una fragilità oggettiva e tan- gibile: lo dimostrano le frane (oltre 20) messe in moto dal maltempo; gli allagamenti, i ruscelli esondati e i fiumi al limite; l’erosione delle strade; gli schianti. Condizioni meteo estreme che hanno costretto gli organi preposti ad evacua- re diverse famiglie: dall’Alpa- go all’Agordino, passando per il Cadore e lo Zoldano. Proprio nelle giornate in cui imperversava il maltem- po il quotidiano economico «ItaliaOggi» e l’Università La Sapienza di Roma pubblica- vano l’annuale classifica del- la qualità della vita nelle 107 province italiane. Belluno è al quinto posto. Spulciando le diverse categorie prese in considerazione per l’indagine, c’è anche quella «Ambiente», che vede la nostra provincia al nono posto. Un risultato senza dubbio lusinghiero, ma cosa accadrebbe se tra gli indici fosse inserita anche la fragilità idrogeologica del territorio? In provincia di Belluno si vive bene per tanti aspetti, ma il maltempo sta diven- tando una vera e propria mi- naccia che richiede di essere affrontata con una program- mazione ben strutturata e con risorse adeguate. Intervenendo sabato 2 novembre a Belluno, al Teatro comunale, il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede, ha dettato un’intensa riflessione sulla tempesta Vaia di un anno fa, dando risalto al legame che papa Francesco individua tra crisi ecologica e crisi sociale. «Non ci sono due crisi separate, una am- bientale e un’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio- ambientale. Le direttrici per la soluzione richiedono un approccio integrale per combattere la povertà, per restituire la dignità agli esclusi e nello stesso tempo per prendersi cura della natura», ha detto. Di qui si manifesta «la necessità di un cambio di rotta» e di «grandi percorsi di dialogo che ci aiutino ad uscire dalla spirale di autodistruzione in cui stiamo affondando». Il cardinale Parolin non ha mancato di recarsi al Cimitero monumentale di Fortogna, per una commemorazione della tragedia del Vajont. La visita di Pietro Parolin Anche il Fai (Fondo Ambiente Italiano) interverrà con 10.000 euro per contribuire a risistemare i Serrai di Sottoguda, rovinati da Vaia. Il recupero, a cui si sta interessando la Fondazione Dolomiti Une- sco, ha bisogno di importanti aiuti economici. rocca pietore Serrai, c’è pure il Fai agordo Don Bruno cappellano in ospedale Don Bruno De Lazzer ha dato inizio, giovedì 24 ottobre, al suo nuovo servizio pastorale nell’ospedale di Agordo e nel- le strutture sociali gestite da Asca, l’Azienda speciale con- sortile agordina. alpago Don Christian a Puos, Cornei, Sitran Giovedì 24 ottobre 2019, una data che segna una tappa im- portante nella storia delle comunità cristiane di Puos, Cor- nei, Sitran-Bastia: l’ingresso del nuovo parroco don Chri- stian Mosca e l’inizio del suo servizio ministeriale. Gogna, fin dal IV secolo d. C. Il sito di Gogna, Auronzo, era abitato fin da epoca an- tica e le tante leggende e gli accenni lasciati dai vari cultori di storia cadorina avevano una loro validità. al fulcis l’inedito di buzzati BELLUNO - È arrivato sabato 16 novembre a Belluno da Milano come una vera sorpresa. Si tratta di un dipinto inedito di Dino Buzzati che va ad arricchire la mostra «Le stagioni di Buz- zati», allestita a Palazzo Fulcis fino all’Epifania. L’opera rappresenta un nudo di donna dai tratti delicati, adagiata forse su un letto e sopra di lei gli assalitori “spiriti” rossi delle tentazioni e delle paure. Il nuovo quadro è uno dei 12 inediti della rassegna bellunese.
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