L'Amico del Popolo digitale

XIX Almanacco 2019 L’Amico del Popolo 2 GENNAIO 2020 - N. 1 Dicembre ponte nelle alpi, dopo 100 giorni di chiusura Santa Caterina, ponte riaperto BORGOVALBELLUNA/LONGARONE - Lemani- festazioni dei lavoratori di Acc Wanbao e Safilo. economia in crisi - Le aziende di Mel e di Longarone Acc, forse commissariamento Safilo, annunciati 400 esuberi I cinesi di Wanbao vogliono chiudere e il rischio è che 290 dipendenti restino a casa. Il 10 dicembre i lavoratori hanno manifestato: accanto a loro tutti, dalla politica alla diocesi. Il 17 dicembre l’incontro a Roma, al ministero dello Sviluppo economico. Il risultato del ver- tice è stato parzialmente positivo: si va verso un tentativo di commissariamento dell’Acc Wanbao di Mel con il sostegno del Mise. La valutazione della possibilità di avviare la procedura potrà essere fatta dati alla mano. Entro la prima decade di gennaio ci sarà un incontro tecnico tra consulenti. Intanto, l’amministratore delegato del gruppo Safilo, Angelo Trocchia, ha illustra- to a inizio dicembre il piano industriale, che vede un maxi-piano di esuberi pari a 700 dipendenti (sugli 2.600), tutti negli stabili- menti italiani. I numeri sono impressionanti: 400 i licenziamenti previsti per la fabbrica di Longarone. Venerdì 13 dicembre, oltre allo sciopero di otto ore, a Longarone si è svolto anche un presidio con picchetto dalle 8 alle 10. Il 7 gennaio ci sarà un incontro con l’azienda. provincia Ad Assisi e Roma gli alberi di Vaia Albero di Natale e pre- sepe ad Assisi: arriva tut- to dalle zone colpite dalla tempesta Vaia. Lo stesso a Palazzo Chigi, a Roma, dove è stato acceso l’albero che proviene da Lorenza- go di Cadore, omaggio da parte della Provincia. la scomparsa di monsignor brollo Il vescovo Pietro è giunto alla meta «È giunta notizia che il vescovo Pietro Brollo ha concluso il suo pellegri- naggio terreno, dopo al- cune settimane in cui la sua situazione precaria di salute si è aggravata, rendendo necessaria la de- genza ospedaliera e infine ritornando nella sua terra d’origine, a Tolmezzo, con la vicinanza dei suoi fami- liari». Con queste parole il vescovo Renato Marangoni ha annunciato giovedì 5 di- cembre la morte, avvenuta nella notte, di monsignor Brollo che, prima di diven- tare arcivescovo di Udine, aveva guidato la diocesi di Belluno-Feltre dall’inizio del 1996 all’inizio del 2001. Dopo il funerale celebra- to a Udine il 7 dicembre, tutti i fedeli di Belluno- Feltre sono stati invitati sabato 14 in Cattedrale a Belluno per l’Eucaristia in suffragio di monsignor Brollo. Selle, frazione isolata Un tracciato alternativo? Un tracciato alternativo in un luogo più stabile per raggiungere la frazione di Selle. È quanto si è appreso dal sindaco di Gosaldo, Giocondo dalle Feste, quale soluzione al grave problema viario che impedisce l’ac- cesso all’abitato, isolandolo di fatto. Il sindaco ne ha discusso con l’assessore regionale Gianpaolo Bottacin. Lungo quel che rimane della comunale che si stacca dalla Provinciale 2 della Valle del Mis all’altezza del tornante sotto Tiser, vige infatti anche il divieto di transito per i pedoni. Pericolosa la situazione deter- minata dalla somma degli effetti di Vaia e di quelli del maltempo della seconda metà di novembre: una frana a valle e una colata detritica a monte. alpago/schiucaz Ancora 2 famiglie fuori casa C’è ancora troppo pericolo per far ri- entrare due famiglie. Per gli abitanti di Schiucaz, in Alpago, non c’è ancora pace. A causa del movimento franoso non ci sono le condizioni ottimali di sicurezza e due nuclei familiari restano ancora fuori casa. Così come resta ferma l’attività dell’azien- da commerciale. Il Comune di Alpago e Veneto Strade, lunedì 2 dicembre, hanno prorogato l’ordinanza con la quale sono state evacuate le famiglie le cui abitazio- ni si trovano in pericolo. La situazione a Schiucaz è costantemente monitorata or- mai dal mese di maggio 2019. Diversi gli interventi realizzati sul fronte franoso. Lunedì 2 dicembre il ponte di Santa Caterina è stato riaperto nei due sensi di marcia. La chiusura, iniziata a fine agosto e necessaria per consentire i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza, ha creato non pochi disagi. quero vas Muore Dalla Favera Si sono svolti nella chie- sa arcipretale di Quero, gremita all’inverosimile, i funerali di Angelo Dalla Favera, caduto con la sua auto nel canale Brentella di Fener martedì 3 dicem- bre. Le ricerche, subito scattate, hanno avuto esi- to positivo soltanto dopo parecchi giorni, quando il calo dell’acqua ha fatto emergere l’auto. Proba- bilmente l’ottantenne ex amministratore comunale è stato colpito da unmalo- re che gli ha fatto perdere il controllo dell’auto, finita nel canale. san gregorio Muore De Conz Il 1° dicembre è mancato nella sua abitazione di San Gregorio nelle Alpi l’inge- gner Carlo De Conz. Nato nel 1926, dopo una vita in giro per il mondo, al rien- tro diede avvio alla Fonda- zione Lucia De Conz. belluno Muore Balzan Piero Balzan, ingegnere di 74 anni, un passato da ex assessore provinciale, se n’è andato per un malo- re improvviso il 1° dicem- bre. A Palazzo Piloni dal 1999 al 2004, Balzan era ingegnere chimico. Teatro de La Sena, torna il sipario di Orsi Si è alzato il sipario... sul Sipario di Feltre. È proprio il caso di dirlo. Ci sono voluti 40 anni, e tanti sforzi, per po- ter rivedere al proprio posto l’opera monu- mentale di Tranquillo Orsi, architetto, sceno- grafo e pittore ottocen- tesco, autore anche di decorazioni al più ce- lebre teatro Fenice di Venezia. Completato il suo restauro già diversi mesi fa, il 6 dicembre il sipario dell’Orsi è stato posizionato sul fondo del boccascena del teatro de la Sena, progettato a inizio ‘800 da Giannantonio Selva. A novembre, la Sena è entrato anche a far parte dei Teatri storici d’Europa. Tra 20 anni paesi disabitati La soglia è psicologica, ma le conseguenze sono dram- matiche. Nel giro di quattro anni la popolazione resi- dente in provincia di Belluno scenderà sotto le 200 mila unità. Nell’arco di vent’anni interi paesi potrebbero essere disabitati. E intanto nella classifica sulla qua- lità della vita di «Il Sole 24 Ore» la provincia subisce un crollo terribile e passa dal 4° al 51° posto. Don centa all’archivio diocesano Alla direzione dell’Archivio storico diocesano arriva don Claudio Centa che, oltre ad essere parroco di Pez, inse- gna Storia della Chiesa all’Istituto superiore di scienze religiose di Treviso e presso la Facoltà teologica del Trive- neto. Don Claudio subentra a monsignor Ausilio Da Rif, che il 3 ottobre ha compiuto la bell’età di 90 anni e che per decenni ha seguito e curato l’Archivio diocesano, dal grande valore storico. La mig compie 60 anni A Longarone sono stati celebrati i 60 anni di storia dellaMig, la Mostra internazionale del gelato artigianale, nata già in forma embrionale nel 1956 con un’esposizione di macchinari per la gelateria, settore che stava crescendo sempre di più grazie agli emigranti, al caffè Minerva in centro della vecchia Longarone. Comelico, firmati i vincoli Firmati a inizio dicembre i vincoli sui territori di Au- ronzo di Cadore e del Come- lico da parte del Ministero per i beni e le attività cul- turali e per il turismo. La Regione del Veneto annun- cia che farà ricorso e scatta- no le proteste da parte dei sindaci e dei parlamentari bellunesi. «Sono amareg- giata, non hanno tenuto in considerazione le nostre richieste», dice il sindaco di Auronzo di Cadore, Tatiana Pais Becher. «Questo Gover- no ha tradito i cittadini e un intero territorio, sceso an- che in piazza per difendere il proprio futuro», evidenzia il sindaco di Calalzo e depu- tato Luca De Carlo. Un bellunese in banca d’italia Da lunedì 20 maggio, dopo sei anni ai vertici della Ragioneria gene- rale dello Stato, il bel- lunese Daniele Franco è stato designato a far parte del direttorio della Banca d’Italia con l’inca- rico di vicedirettore ge- nerale. Il 20 dicembre il nuovo incarico: Franco è diventato il nuovo di- rettore della Banca d’I- talia. Nato a Trichiana 66 anni fa, Franco entra nel 1979 in Banca d’Italia e, dopo aver ricoperto vari incarichi di spessore a livello nazionale e inter- nazionale, da maggio 2013 a maggio 2019, come detto, è stato Ra- gioniere generale dello Stato.

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