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Domenica 13 maggio 2018

Il Meteo: lunedì 14 spiccata instabilità in progressiva attenuazione






Nella notte cielo nuvoloso o molto nuvoloso con spiccata instabilità sulle Prealpi, in parte in trasferimento entro la mattina anche alle Dolomiti. Al pomeriggio progressiva attenuazione dei fenomeni e parzialmente anche della nuvolosità.

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Il Centro Valanghe Arpav di Arabba prevede per lunedì 14 maggio nella notte cielo nuvoloso o molto nuvoloso con spiccata instabilità sulle Prealpi, in trasferimento entro la mattina anche alle Dolomiti, seppure in probabile attenuazione. Al pomeriggio ulteriore attenuazione dei fenomeni e parzialmente anche della nuvolosità. Clima più fresco a tutte le quote. Nella notte rovesci diffusi, anche temporaleschi e isolatamente intensi con possibili accumuli consistenti sulle Prealpi (70/80%), dapprima più presenti sui settori occidentali, poi in trasferimento verso la provincia di Belluno, fino a interessare, seppure in maniera attenuata, anche le Dolomiti in mattinata (60/70%). Limite della neve in calo fino a 2000/2300 metri nelle fasi di maggiore intensità. Al pomeriggio/sera fenomeni in esaurimento, con solo qualche residuo rovescio (20/40%). Temperature in calo con minime alla sera ovunque. Venti: nelle valli deboli di direzione variabile; in quota in attenuazione da moderati/tesi a deboli da Sud-Est.

Martedì 15 giornata nuvolosa, in parte instabile e decisamente fresca per la stagione. Il cielo si manterrà nuvoloso o molto nuvoloso per insistenti nubi medio-alte e per moderata attività cumuliforme, specie pomeridiana, che potrà portare dell’instabilità soprattutto sulle Dolomiti. Temperature diurne sensibilmente inferiori alle medie del periodo. Precipitazioni nella notte generalmente assenti (10/20%); in mattinata crescente probabilità di rovesci a partire dalle Dolomiti, in trasferimento entro il pomeriggio alle Prealpi (60/80%), specie bellunesi, mentre i fenomeni saranno più sporadici sulle Prealpi occidentali (50/60%). Limite della neve attorno ai 1700/1900 metri, anche fino a 1500/1600 metri in qualche valle dolomitica in funzione dell’intensità dei fenomeni. Temperature in calo, anche sensibile nei valori massimi, soprattutto in quota. Venti: nelle valli deboli di direzione variabile; in quota in intensificazione da deboli a moderati/tesi e in rotazione da Sud-Ovest a Nord al pomeriggio.

Mercoledì 16 tempo ancora da variabile, con schiarite mattutine, a debolmente instabile al pomeriggio/sera per nuvolosità cumuliforme associata a possibili rovesci e temporali sparsi, eventualmente nevosi a 2100/2300 metri. Clima mattutino fresco, più mite di giorno.


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