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Lunedì 29 ottobre 2018 ‐ S. Ermelinda

L’Italia e il mondo, in un minuto (Sir)






Il maltempo sferza l’Italia. Brasile, Bolsonaro nuovo presidente. Si inabissa aereo partito da Jakarta, a bordo 188 persone.

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Maltempo, nubifragi e venti forti sferzano l’Italia. Scuole chiuse in diverse città

Non si placa l’ondata di maltempo che nel fine settimana ha interessato gran parte dell’Italia, con nubifragi e venti forti. Per la giornata di oggi è previsto l’apice delle condizioni meteorologiche avverse, che potrebbero causare anche esondazioni dei fiumi e smottamenti. Allerta rossa sui settori prealpini della Lombardia, su buona parte del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e della Liguria, nonché su parte dell’Abruzzo e su tutto il territorio del Trentino Alto Adige; allerta arancione su buona parte della Lombardia, sui restanti settori di Liguria e Veneto, sui settori appenninici occidentali dell’Emilia-Romagna e su tutta la Toscana oltre che su Lazio, Umbria, e su parte di Abruzzo, Molise e Campania, sul Tarantino in Puglia e sulla Sicilia tirrenica e ionica. Su tutto il restante territorio nazionale, con la sola esclusione dei settori orientali della Sardegna, la Protezione civile ha valutato l’allerta gialla. Viste le previsioni - piogge abbondanti e violente, accompagnate da raffiche di vento, anche di elevata intensità, e locali grandinate - e gli avvisi diramati dalla Protezione civile, nella giornata di ieri è stata disposta per oggi la chiusura delle scuole in diverse città: le aule rimarranno vuote a Genova e ad Alessandria, nelle province di Belluno, Vicenza e Treviso, nella città metropolitana di Venezia, nel Grossetano, a Livorno, nella città di Roma e in diversi Comuni alle porte della Capitale.



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Gasdotto Tap, continuano le polemiche dopo il via libera. Conte: «nessuna possibilità di impedirne la realizzazione. Attribuite la colpa a me»

Sono continuate per tutto il fine settimana le polemiche per il via libera alla realizzazione del gasdotto Tap arrivato venerdì dal premier Conte. Da Melendugno, in Puglia, sono ovviamente arrivate le proteste più vibranti, con i comitati No Tap che hanno contestato, anche in modo plateale, i Cinquestelle. «Il complesso delle verifiche effettuate - ha spiegato ieri sera il premier Conte in una lettera aperta ai cittadini del Comune salentino - non ci offre alcuna possibilità di impedire la realizzazione del progetto Tap: allo stato, non sono emerse illegittimità o irregolarità dell’iter procedurale». Il presidente del Consiglio ha confermato l’esistenza di penali, affermando che «interrompendo il progetto Tap, lo Stato italiano verrebbe coinvolto in un contenzioso lungo e perdente, i cui costi potrebbero aggirarsi, in base a una stima prudenziale, in uno spettro compreso tra i 20 e i 35 miliardi di euro». E per smorzare le contestazioni verso i parlamentari pugliesi, Conte ha concluso la lettera dicendo che «se ’colpa’ deve essere, attribuitela a me».



Brasile, nel ballottaggio trionfa Bolsonaro, l’ex militare ultraconservatore è il nuovo presidente

Confermando le previsioni della vigilia, con il 55% dei consensi l’ultraconservatore Jair Bolsonaro (Partito social-liberale) vince il ballottaggio delle elezioni presidenziali brasiliane sconfiggendo con una decina di punti percentuali di vantaggio il rivale Fernando Haddad (Partito dei lavoratori), delfino dell’ex presidente Lula. Quando ancora lo spoglio era in corso ma la sua affermazione era già evidente, il candidato della desta ed ex ufficiale dei paracadutisti in un video diffuso su Facebook ha assicurato che «cambieremo il destino del Brasile. Vi offriremo un governo degno che lavorerà per tutti i brasiliani».



Indonesia, cade in mare Boing della Lion Air con a bordo 189 persone. Era da poco partito da Jakarta

Grave sciagura aerea in Indonesia, dove un Boing 737 Max8 della compagnia low cost Lion Air con 189 persone a bordo (182 passeggeri e 7 membri dell’equipaggio) è caduto in mare poco dopo il decollo da Jakarta. La disgrazia è successa prima delle 7 locali, l’una in Italia. Il velivolo, decollato alle 00.20, era diretto alla città di Pangkal Pinang al largo dell’isola di Sumatra. Dopo soli 13 minuti dalla partenza ha perso contatto con i radar di controllo e successivamente si è inabissato poco distante dalla costa, dove la profondità del mare non supera qualche decina di metri. Per il momento non ci sono ipotesi sulle cause del disastro. In una foto pubblicata su Twitter dalla Bnpb, l’agenzia indonesiana per la gestione dei disastri, si vedono parti della fusoliera dell’aereo e oggetti personali di chi era a bordo - tra cui smartphone, libri, borse - che sono stati recuperati dalle navi di ricerca e soccorso in servizio nell’area della tragedia.



Terremoto in Centro Italia, nella notte scossa di magnitudo 3.1 vicino a Trevi

Torna a tremare la terra nel Centro Italia. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata alle 5.10 vicino a Trevi, nel sud-est della provincia di Perugia. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) il sisma ha avuto ipocentro a 8 chilometri di profondità. Nessuna segnalazione di danni a persone o cose. Due anni fa, il 30 ottobre 2016, si registrò la potente scossa di magnitudo momento 6.5 - con epicentro sempre in provincia di Perugia, tra i Comuni di Norcia e Preci - che, tra gli altri, causò a Norcia il crollo della basilica di San Benedetto e della concattedrale di Santa Maria Argentea.


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